
La Legge di Bilancio 2026 introduce cambiamenti significativi che trasformeranno la gestione del personale e la pianificazione fiscale in Italia. A partire dal 1° gennaio 2026, imprese e lavoratori dovranno confrontarsi con nuove aliquote IRPEF, incentivi alla produttività e misure potenziate per la genitorialità.
In questo articolo esploreremo i punti chiave della manovra, analizzando come cambiano le buste paga e quali sono le nuove agevolazioni per le aziende.
1. Riforma fiscale su IRPEF e premi di produttività
Il Governo ha rimodulato la pressione fiscale per sostenere i redditi medi e incentivare il welfare aziendale.
Nuove aliquote IRPEF 2026
La novità principale riguarda il secondo scaglione di reddito. Ecco il nuovo schema:
- Fino a 28.000€: aliquota invariata al 23%.
- Tra 28.001€ e 50.000€: l’aliquota scende dal 35% al 33%.
- Oltre 50.000€: resta l’aliquota del 43%.
Detassazione dei premi di risultato
Per il biennio 2026-2027, i premi legati alla produttività diventano ancora più convenienti:
- Aliquota ridotta all’1% (rispetto al 5% del 2025), in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali.
- Limite massimo di 5.000€ annui (innalzato dai precedenti 3.000€).
Buoni pasto e dividendi
Sale la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici, che passa da 8,00€ a 10,00€ al giorno. Per i buoni cartacei, il limite resta invece bloccato a 4,00€. Inoltre, è confermata l’esenzione del 50% sulle tasse per i dividendi assegnati ai dipendenti al posto dei premi di risultato (entro i 1.500€).
2. Incentivi salariali e settori speciali
La Manovra 2026 punta a proteggere il potere d’acquisto attraverso tassazioni agevolate sugli aumenti contrattuali e sui turni.
Bonus sui rinnovi contrattuali
Gli aumenti derivanti dai rinnovi dei CCNL (2024-2026) godranno di un’imposta sostitutiva del 5%. Questa misura è riservata ai lavoratori del settore privato con un reddito 2025 non superiore a 33.000€.
Lavoro notturno e settore Turistico
Per chi svolge lavoro notturno o a turni (con reddito sotto i 40.000€), le maggiorazioni saranno tassate al 15% entro il limite di 1.500€. Nel settore Turismo e Termale, viene confermato il trattamento integrativo speciale del 15% per gli straordinari festivi e notturni fino al 30 settembre 2026.
3. Politiche per la famiglia
Il sostegno alle madri lavoratrici e la conciliazione vita-lavoro sono pilastri centrali della nuova legge.
Bonus mamme e esoneri contributivi
- Assunzioni Agevolate: Sgravio contributivo totale per i datori di lavoro che assumono donne disoccupate con almeno 3 figli minorenni.
- Assegno Mensile: Previsti 60€ al mese per le madri con almeno 2 figli e ISEE entro i 40.000€ (fino ai 10 o 18 anni del figlio in base al numero dei componenti).
Congedi parentali e malattia
La flessibilità aumenta sensibilmente:
- Congedo parentale: utilizzabile fino ai 14 anni del bambino.
- Malattia del figlio: i giorni di permesso passano da 5 a 10 all’anno.
- Priorità Part-Time: i genitori con 3 figli (uno sotto i 10 anni) hanno la priorità nella trasformazione del contratto. Le aziende che accettano ricevono uno sgravio contributivo del 100%.
4. Novità previdenza: Il silenzio-assenso per il TFR
Dal 1° luglio 2026 cambia la modalità di gestione del Trattamento di Fine Rapporto per i nuovi assunti.
Attraverso il meccanismo del silenzio-assenso, il TFR confluirà automaticamente nei fondi pensione di categoria se il lavoratore non esprime una scelta diversa entro 60 giorni dall’assunzione. Resta ferma la possibilità di rinunciare esplicitamente e mantenere il TFR in azienda, previa comunicazione scritta.
5. Sintesi: cosa cambia in busta paga?
In sintesi, il 2026 garantisce un netto in busta paga più alto grazie a:
- Rimodulazione aliquote IRPEF per i redditi medi
- Tassazione minima (1% a fronte del 5% precedente) sui premi produzione
- Miglioramento welfare aziendale con incremento della soglia esenzione per i buoni pasto elettronici a 10,00 Euro
- Agevolazioni fiscali su turni e aumenti contrattuali con detassazione del lavoro notturno e applicazione di un’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi
- Esoneri contributivi e incentivi alla genitorialità con l’introduzione di sgravi contributivi.
Per una consultazione approfondita e per visionare il testo riassunto della normativa, è possibile accedere alla documentazione completa: Legge di Bilancio 2026


