Oggi, presentarsi in banca con il solo bilancio dell’anno precedente non è più sufficiente: le banche non finanziano più valutando i bilanci passati, ma la capacità futura di generare cassa.

In questo articolo ti svelo come presentare una documentazione impeccabile, facilitare il lavoro dell’analista bancario e ottenere le risorse necessarie per la crescita della tua impresa, senza attese inutili dovute a carenze nella richiesta di finanziamento.

 

Perché il bilancio non basta più?

L’analista bancario ha bisogno di capire esattamente come verranno utilizzati i fondi e come l’investimento produrrà i flussi di cassa necessari al rimborso del finanziamento. Quando i dati previsionali sono carenti o poco solidi, la valutazione si blocca: la banca richiede chiarimenti, la documentazione va integrata e i tempi di delibera si allungano inevitabilmente.

I tre pilastri per convincere la tua banca

Come evitare rallentamenti e richieste di integrazione? Rassicurando la banca fin da subito su tre punti chiave:

1. Sostenibilità del piano di rimborso

La banca non guarda solo il tuo fatturato, ma vuole rassicurazioni che la tua azienda generi abbastanza cassa per coprire tutti i costi (spese operative, tasse, stipendi, …) e rispettare il rimborso delle rate nelle scadenze pattuite. Dimostrare una proiezione realistica delle entrate e un margine di sicurezza adeguato dovrebbe permettere alla banca di deliberare con maggiore rapidità.

2. Gestione consapevole del rischio

Un’azienda che monitora costantemente i propri flussi finanziari e conosce esattamente il volume d’affari necessario per restare in utile dimostra una cultura manageriale organizzata e consapevole. Gli istituti di credito finanziano realtà che hanno un controllo sulla struttura dei costi, poiché la percezione del rischio di insolvenza diminuisce quando i numeri sono governati con precisione dall’imprenditore.

3. Visione strategica e solidità finanziaria

Presentare un piano aziendale chiaro e lungimirante aumenta la fiducia dell’analista bancario. Questo documento è la dimostrazione della tua competenza imprenditoriale: documenta che hai idee salde su come verranno impiegati i fondi richiesti e, soprattutto, una strategia precisa su come questi investimenti genereranno profitto e valore nel tempo.

Il fine ultimo è quello di eliminare incertezze sulla tua capacità di generare profitti, abbattere il muro della diffidenza burocratica, accelerare i tempi di risposta e ottenere l’accesso alle condizioni migliori possibili sempre tenendo in considerazione il tuo rating bancario.

Presentati nel modo giusto con un Business Plan certificato

Per ottenere il finanziamento con maggiori certezze conviene presentare un Business Plan asseverato o certificato da un professionista qualificato che analizza i dati prospettici e la loro fattibilità economica e finanziaria nel medio-lungo termine.

Il documento dovrà attestare:

  • che il piano è economicamente e finanziariamente sostenibile nel lungo periodo;
  • i dati sono stati redatti e riclassificati correttamente secondo i principi contabili nazionali (OIC);
  • la chiarezza sugli obiettivi d’impresa e sulle modalità di impiego dei fondi e come tali impieghi potranno generare profitti in futuro.

Questa validazione tecnica dovrebbe eliminare il rischio di integrazioni documentali, permettendo all’istituto di credito di avere una visione nitida e prospettica del progetto imprenditoriale nel medio-lungo periodo e comprendere la traiettoria di sviluppo e la tenuta del modello di business negli anni a venire.

Contattaci

Contattaci per richiedere informazioni o fissare un appuntamento.

Studio Girardi e Associati

Tre professionisti Girardi e Associati

Affidati ai nostri professionisti: esperienza, precisione e attenzione alle esigenze della tua impresa. Da oltre 30 anni supportiamo aziende e professionisti con soluzioni fiscali, societarie e contabili personalizzate.